La Psicomotricità

La Psicomotricità è la scienza che si occupa del benessere psico – corporeo delle persone di ogni età in relazione con se stesse e con l’ambiente. La Psicomotricità valorizza l’identità personale attraverso esperienze corporee di diverso tipo.
Psicomotricità e Infanzia
Tutte le principali esperienze di vita del bambino avvengono attraverso il corpo, che è anche sede di forti emozioni che lo accompagnano nel suo percorso di sviluppo. La Psicomotricità, in quanto scienza della globalità psico-corporea, si occupa del bambino visto nella sua interezza. Lo sviluppo psicomotorio viene sostenuto e aiutato attraverso attività ludiche che tengono conto di tutti i bisogni del bambino aiutandolo nel loro percorso di sviluppo.
Psicomotricità e DSA
La Psicomotricità utilizza come strumento il linguaggio corporeo. Questo può svilupparsi nel bambino con delle difficoltà, incidendo negativamente anche sulle forme di linguaggio simbolico – comunicative più complesse, come scrittura e lettura. La psicomotricità si pone come un aiuto nel miglioramento qualitativo della comunicazione e della relazione corporea, per un maggior piacere nella comunicazione simbolica. Attraverso le attività psicomotorie e grafomotorie è possibile sostenere e recuperare tutte le abilità legate al disegno e alla scrittura.
Psicomotricità e DSA
La Psicomotricità utilizza come strumento il linguaggio corporeo. Questo può svilupparsi nel bambino con delle difficoltà, incidendo negativamente anche sulle forme di linguaggio simbolico – comunicative più complesse, come scrittura e lettura. La psicomotricità si pone come un aiuto nel miglioramento qualitativo della comunicazione e della relazione corporea, per un maggior piacere nella comunicazione simbolica. Attraverso le attività psicomotorie e grafomotorie è possibile sostenere e recuperare tutte le abilità legate al disegno e alla scrittura.
Psicomotricità e Famiglia
Il bambino non è da considerarsi una struttura a sé stante rispetto al contesto famigliare in cui vive. Durante l’età evolutiva il bambino e la sua famiglia attraversano momenti e ostacoli che, alcune volte, non si riesce ad affrontare serenamente in autonomia. Qui la psicomotricista, anche in collaborazione con altri professionisti, attiva percorsi di sostegno educativo-familiare. Il benessere e l’armonia dell’intero nucleo familiare, favoriscono l’evoluzione positiva di numerose fragilità.
“L’essenza della psicomotricità è il movimento,
il corpo in movimento nello spazio-tempo”
Marta Guaraldo

Da sempre appassionata e attratta dal mondo dell’infanzia, Marta Guaraldo, a seguito della maturità presso il liceo SocioPsicoPedagogico Antonio Rosmini di Trento, conosce la psicomotricità, dalla quale resta affascinata.

Nel 2013 inizia due percorsi formativi paralleli presso l’Università degli studi di Verona, nel corso di Laurea in Scienze dell’Educazione, e presso il CISERPP di Verona, nella Scuola triennale di formazione in Psicomotricità dove consegue il diploma professionale di Psicomotricista, con il massimo dei voti e la lode.

Dal 2016 inizia il lavoro di psicomotricista in libera professione e diviene socia dell’APPI (Associazione Professionale Psicomotricisti Italiani). Marta Guaraldo è iscritta al Registro Professionale APPI con il n. 1901. 

Nel 2018 collabora con il Comitato Direttivo APPI alla redazione del libro “Psicomotricità” a cura di Silvia Cattafesta, occupandosi in particolare della trattazione della grafomotricità e della scrittura. 

Nel 2019, ormai appassionata del processo evolutivo della scrittura e della sua rieducazione, intraprende il percorso per conseguire il Certificato di grafomotricità presso il CISERPP di Verona con la collaborazione dell’ISRP di Parigi. 

Nel 2019 collabora alla redazione del libro “Dislessia. Guida rapida ai DSA” a cura di Michele Facci, occupandosi in particolare della trattazione relativa alla disgrafia e alla rieducazione della scrittura.        

Da sempre ha molti sogni nel cassetto, ma ama godersi le piccole cose, specialmente il contatto con la natura e con il suo piccolo cane Osvaldo. Ama fare piccole e grandi creazioni per il suo nido domestico, ancora meglio se a tema natalizio, e non resiste ad avere con sé sempre qualche disegno o ricordo dei bambini che incontra.

“La Psicomotricità mi ha fatto scoprire la possibilità di aiutare le persone a tirar fuori il loro potenziale, ma anche a mettermi in gioco e ad arricchire la mia personalità”